Perché i tuoi consumatori sono i tuoi migliori influencer

Why True Brand Love Comes From Feelings, Not Followers and How to Earn It

Written by Juliette Maumelat

Febbraio 18, 2026

I tuoi fan più fedeli sono i consumatori

Anche se San Valentino è appena passato, il suo messaggio resta attuale tutto l’anno: le relazioni più forti si basano su fiducia, autenticità e connessione emotiva. Lo stesso vale per i brand. Se per anni il marketing degli influencer si è concentrato sui creator a pagamento e sul numero di follower, oggi i veri driver di impatto sono i consumatori: gli ambasciatori spontanei che amano genuinamente il tuo brand.

In un’epoca di saturazione pubblicitaria e diffidenza verso i contenuti sponsorizzati,, i brand che vincono non sono quelli che comprano più visibilità, ma quelli che conquistano più amore.

I tuoi influencer più potenti non sono a pagamento: sono i tuoi clienti

I creator a pagamento garantiscono reach, ma i veri ambassador portano credibilità.

I consumatori si fidano sempre più delle persone che conoscono – e di chi è come loro – più che dei brand o della pubblicità. In Europa, il 92% delle persone si fida dei consigli di amici e familiari più che degli annunci (Nielsen), e il 90% dei consumatori cerca contenuti generati dagli utenti prima di decidere un acquisto (Studio Territory Influence x Storystream, Feb 2025)

Quando un cliente consiglia un prodotto perché lo ama davvero, il messaggio appare autentico, vicino e umano. Una raccomandazione di un amico, una recensione su TikTok di un cliente o un tag in una Story di Instagram hanno spesso più impatto di un post sponsorizzato curato.

In altre parole: i tuoi fan più fedeli non sono influencer, sono i tuoi consumatori.

trnd: 20 anni di voci umane che guidano l’influenza in Europa

Con trnd, attiviamo da oltre 20 anni le voci reali dei consumatori in tutta Europa, dimostrando che l’influenza autentica e spontanea genera risultati concreti.

Su trnd non ci sono vetrine, contenuti generati dall’IA o filtri. Ci sono persone reali (18–80 anni) che condividono naturalmente con il loro network:

  • Cosa scoprono
  • Cosa provano
  • Cosa li emoziona
  • Cosa funziona davvero nella loro vita quotidiana

Non contano milioni di follower, ma migliaia di conversazioni autentiche. La magia avviene quando la vita viene condivisa senza filtri: la fiducia cresce.

I numeri del nostro impatto:

  • +3,000 campagne realizzate in Europa
  • +3 milioni di contenuti generati dagli utenti
  • 5 milioni di consumatori attivi nella nostra community

Come dice Ramona Meier, Deputy Executive Director Client Services di TERRITORY:

“I contenuti generati dall’IA sono intercambiabili. Per questo l’autenticità umana sta diventando il vero vantaggio competitivo.”

L’amore vero non si compra: perché l’advocacy organica supera i contenuti sponsorizzati

Il pubblico oggi riconosce subito quando un contenuto è sponsorizzato, e la fiducia cala se le raccomandazioni sembrano transazionali.

L’advocacy organica supera costantemente l’influenza a pagamento in aree chiave:

  • Fiducia e credibilità più elevate
  • Engagement più significativo
  • Sentimento positivo verso il brand più forte
  • Impatto a lungo termine oltre le campagne

I consumatori confermano questo trend: preferiscono ascoltare persone di cui si fidano piuttosto che messaggi dei brand. Per la Gen Z, in particolare, l’autenticità è imprescindibile: il 76% dei Gen Z dichiara che i contenuti generati dagli utenti influenzano maggiormente le decisioni di acquisto (Studio Territory Influence x Storystream, Feb 2025).
Invece di chiedersi: “Quanto reach possiamo comprare?”, i brand dovrebbero chiedersi: “Quanta fiducia e amore possiamo guadagnare?”

Non sono i follower a contare. Sono le emozioni.

Per anni l’influenza si è misurata in numeri: follower, impression, CPM. Ma l’influenza non vive nei dashboard, vive nelle emozioni.

Le persone non condividono solo prodotti: condividono storie, identità, valori e momenti. La connessione emotiva genera memoria, loyalty e advocacy molto più efficacemente del puro reach.

La connessione emotiva genera memoria, loyalty e advocacy molto più efficacemente del puro reach. Ecco perché i nano e micro advocate, i consumatori quotidiani e i fan spontanei del brand spesso superano creator con tanti follower: i loro contenuti appaiono reali, le loro raccomandazioni sono personali e le loro storie autentiche.

I consumatori lo chiedono: il 94% afferma che i brand devono adottare un tono autentico (Studio Territory Influence x Storystream, Feb 2025).

Alla fine, l’influenza non riguarda chi ha il pubblico più grande, ma chi crea la connessione emotiva più forte

Come costruire un brand di cui le persone vogliono parlare.

Non puoi forzare l’amore né l’advocacy, ma puoi creare esperienze che invogliano a condividere il tuo brand:

  1. Fai dei consumatori gli eroi

Racconta storie reali, riposta contenuti della community e metti gli ambassador al centro della narrazione.

  1. Crea esperienze condivisibili

Prodotti, packaging, attivazioni e momenti digitali che suscitano emozioni e voglia di condivisione.

  1. Incoraggia la partecipazione, non solo la promozione

Invita i consumatori a co-creare contenuti tramite UGC, challenge, recensioni e storytelling.

  1. Premia la loyalty con riconoscimenti

Status nella community, accesso e visibilità spesso contano più degli sconti. Sentirsi visti crea amore duraturo per il brand.

  1. Sostieni valori significativi

Brand con purpose, personalità e valori creano connessioni emotive più profonde e advocacy a lungo termine.

Dall’influenza all’amore: il futuro della crescita del brand

Il futuro del marketing influencer non riguarda sostituire i creator, ma riequilibrare il modello verso l’influenza guidata dai consumatori.

Le partnership a pagamento restano importanti, ma i brand che vinceranno domani tratteranno i clienti non come pubblico, ma come community. Non come acquirenti, ma come partner. Non come reach, ma come relazioni.

Perché alla fine, la strategia di marketing più potente non è comprare attenzione, ma guadagnare amore.